GIORNATA NAZIONALE GIOVANI E MEMORIA | 31 OTTOBRE 2026
Ad Assisi oltre 300 giovani per “Una storia da ricordare, un futuro da costruire”2 novembre 2026
Si è svolta sabato 31 ottobre 2026, ad Assisi, la quinta edizione della Giornata Nazionale “Giovani e Memoria”, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e organizzata dalla Struttura di missione per gli Anniversari di interesse nazionale, in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Gioventù e il Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, con il contributo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e del Consiglio Nazionale dei Giovani, che hanno coordinato il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani all’iniziativa.

“Una storia da ricordare, un futuro da costruire” è stato il filo conduttore dell'iniziativa che, nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, ha coinvolto oltre 300 giovani in un percorso di riflessione sul valore della memoria e sulla sua capacità di orientare le scelte del presente e costruire il futuro.
La Giornata si è aperta con un'esperienza nei luoghi più significativi della storia francescana. Suddivisi in cinque gruppi e accompagnati da custodi della memoria e animatori, i partecipanti hanno vissuto un itinerario articolato attorno a cinque parole chiave: lasciare, ascoltare, essere fratelli, ricordare e testimoniare. Un'occasione per confrontarsi con l'eredità di Francesco e di Chiara e interrogarsi sul significato che i loro valori possono assumere nella vita quotidiana.
La mattinata è proseguita nella Sala Cimabue del Centro Congressi Colle del Paradiso, presso il Sacro Convento di San Francesco, con un momento di incontro e dialogo condotto da Serena Autieri, madrina della Giornata, e con il contributo di Nicolò De Devitiis, che ha raccolto le testimonianze e le riflessioni dei giovani.
Ad aprire l’incontro è stato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che, nel suo intervento di saluto, ha richiamato il valore della memoria quale patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni e riferimento per orientare le scelte del presente e costruire il futuro.

Un momento particolarmente suggestivo è stato offerto dal contributo di Claudio Baglioni, che ha voluto essere presente alla Giornata attraverso la proiezione di un video della sua interpretazione di “Fratello sole, sorella luna”, brano del 1972 tratto dalla colonna sonora dell'omonimo film di Franco Zeffirelli e ispirato al Cantico delle creature. Il video, realizzato nel 2026 a Santa Maria degli Angeli, ha rappresentato un significativo omaggio alla figura di San Francesco, offrendo ai partecipanti un momento di riflessione sull'attualità del suo messaggio di fraternità e pace.

Nel corso dell’incontro si sono alternati i contributi di Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Padre Enzo Fortunato, Giovanni Caccamo, Samuele Carrino e Valeria Mare.
Gli interventi hanno offerto ai giovani diverse occasioni di riflessione: dall’attualità del messaggio francescano e dai valori della fraternità e della responsabilità, approfonditi da Padre Enzo Fortunato, alla ricerca di sé e all’importanza dell’ascolto, al centro del contributo di Giovanni Caccamo. Samuele Carrino ha condiviso la propria esperienza soffermandosi sul coraggio delle scelte e sulla costruzione della propria identità, mentre Valeria Mare, volontaria del Servizio Civile Universale, ha portato la testimonianza “Io ho scelto di esserci”, dedicata al valore dell’impegno concreto.

Nel corso dell’evento, il Ministro Andrea Abodi e Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, hanno presentato il Premio San Francesco, istituito per valorizzare esempi concreti dei valori di fraternità, solidarietà, rispetto e attenzione verso gli altri. Il riconoscimento è stato conferito al giovane portiere Edoardo Consoli Francini e al suo allenatore Enrico Pietrelli, protagonisti di un significativo gesto di correttezza sportiva e fair play.

La Giornata si è conclusa con un momento di convivialità e con la raccolta delle riflessioni dei partecipanti, destinate a contribuire alla realizzazione del “Manifesto dei giovani di Assisi 2026”, testimonianza collettiva dei valori, delle consapevolezze e degli impegni emersi durante l'iniziativa.
Un'esperienza che ha posto i giovani al centro, invitandoli a riconoscere nella memoria non soltanto un patrimonio da custodire, ma una responsabilità da assumere per contribuire, attraverso le proprie scelte, alla costruzione del futuro.


