Viaggio nella Memoria Auschwitz-Birkenau

Viaggio nella Memoria, Auschwitz- Birkenau, 18-20 gennaio 2026: sport e giovani nei luoghi della Shoah

Dal 18 al 20 gennaio 2026 si è tenuto il “Viaggio nella Memoria”, organizzato per il terzo anno consecutivo dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, attraverso la Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Comunità Ebraica di Roma.

All’iniziativa hanno partecipato 100 atleti olimpici e paralimpici, appartenenti anche ai Corpi civili dello Stato e ai gruppi sportivi militari, insieme a ragazze e ragazzi del Servizio Civile Universale e dell’Agenzia Italiana per la Gioventù. Presenti inoltre il Ministro per lo Sport e i Giovani, i Presidenti di CONI e CIP, e i rappresentanti di Sport e Salute, AIG e C.E.R.

Il trasferimento aereo della delegazione è stato effettuato con velivolo messo a disposizione dall’Aeronautica Militare italiana.

Il viaggio si è svolto in tre giorni di riflessione, condivisione e confronto, con l’obiettivo di coltivare la memoria storica e ribadire l’impegno comune nella diffusione della cultura del rispetto, nel contrasto a ogni forma di razzismo e discriminazione.

Nel corso della prima giornata, la delegazione ha visitato la fabbrica di Oskar Schindler e il quartiere ebraico di Cracovia. Nei giorni successivi, il gruppo si è recato nei campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau, luoghi simbolo della tragedia della Shoah.

Quest’anno abbiamo unito le due anime delle deleghe che mi sono state affidate dal presidente Meloni, sport e giovani - ha commentato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Abbiamo vissuto giorni intensi, nei quali è stato forte il contrasto tra la vita e la morte. Abbiamo visto tutti insieme con gli sportivi e i ragazzi del Servizio Civile che della promozione del rispetto, del valore della vita sono un esempio, quanto sia caduta in basso la sensibilità dell’uomo. In questi giorni si sono specchiate due dimensioni dell'umanità, quella che ha cancellato la dignità e quella che la promuove attraverso l'azione quotidiana e la testimonianza. Sport e servizio civile universale rappresentano il bene comune, vivere questo viaggio con loro significa portare nel luogo dell'odio i testimoni del rispetto, della pace”.

Il Viaggio nella Memoria si conferma così uno strumento fondamentale di educazione civica e consapevolezza storica, capace di coinvolgere le nuove generazioni e il mondo dello sport in un percorso condiviso di responsabilità, memoria e impegno civile.

Viaggio nella memoria 2026

 

Cracovia, Piazza Eroi del Ghetto

Campo di concentramento di Auschwitz

Viaggio nella Memoria Auschwitz-Birkenau 2025

Dal 2 al 4 febbraio, il Ministro per lo Sport e i Giovani, con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, la Struttura di missione, l’Agenzia Italiana per la Gioventù e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Comunità Ebraica di Roma, ha realizzato il ”Viaggio nella Memoria”, una visita al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, per sensibilizzare le nuove generazioni ad assumere ciascuno il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione. L’iniziativa ha coinvolto ragazzi e ragazze del Servizio civile universale, giovani tra i 18 anni e i 25 anni, nonché una delegazione selezionata di rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Il programma ha previsto anche la visita del quartiere ebraico di Cracovia e del museo fabbrica di Schindler.

Un cammino attraverso luoghi che hanno visto accadere storie di dolore, di persecuzioni e di stenti, per conoscere, ricordare e rielaborare, con la speranza che ciò che è accaduto non succeda mai più.

“Auschwitz 100 ragazzi e ragazze del Servizio civile universale e una sola domanda: come è stato possibile? Una sola aspirazione: mai più” (Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani).

[Sul profilo Instagram anniversarinazionali_gov i video del Viaggio]

 

 

Viaggio nella Memoria. Lo sport italiano ad Auschwitz – Birkenau 2024

In occasione della ricorrenza dedicata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto, istituita con legge 20 luglio 2000, n. 211, in ricordo della data in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz, il mondo dello Sport, unito, si fa portatore della necessità di riaffermare il proprio impegno in termini di responsabilità sociale, di parità e non discriminazione, a favore della diffusione della cultura della Memoria e del rispetto.

Dal 4 al 6 febbraio il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, attraverso la Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali, in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e la Comunità Ebraica di Roma ha organizzato il Viaggio nella Memoria.

Settantotto atleti olimpici e paralimpici, dirigenti e tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva, insieme al Ministro e ai rappresentanti di CONI, CIP, Sport e Salute, Istituto per il Credito Sportivo, UCEI e C.E.R., visiteranno i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau, il quartiere ebraico di Cracovia e la fabbrica di Schindler. Un momento di raccoglimento non rituale per riflettere.

Il trasporto è assicurato dal Ministero della Difesa con un velivolo KC-767A del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare.

4 febbraio 2024

La delegazione è arrivata a Cracovia il 4 febbraio e, dopo un momento di riflessione comune, ha visitato la “Fabbrica di Oskar Schindler” e l’ex quartiere ebraico di Kazimierz.

 

La “Fabbrica di Oskar Schindler”

 

L'ex quartiere ebraico di Kazimierz e Sinagoga Remuh

 

5 febbraio 2024

La delegazione visita i campi di Birkenau ed Auschwitz, dove viene deposta una corona commemorativa.

BIRKENAU

 

AUSCHWITZ