Il Treno del Ricordo 2024
Il Treno del Ricordo. L’esodo giuliano dalmata. Da Trieste a Taranto, 10-27 febbraio 2024
L’edizione 2024 del Treno del Ricordo ha attraversato l’Italia con tredici tappe, da Trieste a Taranto, portando nelle stazioni la mostra itinerante dedicata alla storia dell’esodo giuliano-dalmata. L’iniziativa si è inserita nel quadro delle celebrazioni del Giorno del Ricordo e del ventennale della Legge 30 marzo 2004, n. 92.
IL VIAGGIO | LE TAPPE
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Data |
Città |
Stazione / Binario |
Orari e note |
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10 febbraio |
Trieste |
Stazione Centrale – binario 1 |
Inaugurazione e apertura al pubblico 14:30–18:00 (ultimo ingresso 17:30) |
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11 febbraio |
Trieste |
Stazione Centrale – binario 1 |
9:00–18:00 (ultimo ingresso 17:30) |
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12 febbraio |
Venezia |
Stazione S. Lucia – binario 14 |
9:00–18:00 (ultimo ingresso 17:30) |
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13 febbraio |
Milano |
Stazione Porta Garibaldi – binario 1 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:00–12:30 per cerimonia istituzionale. Ultimo ingresso 17:30. Dalle 18:00 predisposizione partenza. |
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14 febbraio |
Torino |
Stazione Porta Nuova – binario 1 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 17:30. Dalle 18:00 predisposizione partenza. |
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15 febbraio |
Genova |
Stazione Piazza Principe – binario 11 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso prorogato alle 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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17 febbraio |
Ancona |
binario 1 ovest |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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18 febbraio |
Bologna |
Stazione Centrale – binario 6 ovest |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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19 febbraio |
Parma |
binario 1 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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20 febbraio |
La Spezia |
Stazione Centrale – binario 1 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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22 febbraio |
Firenze |
Stazione Santa Maria Novella – binario 16 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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24 febbraio |
Roma |
Stazione Ostiense – binario 1 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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25 febbraio |
Napoli |
Stazione Centrale – binario 14 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
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27 febbraio |
Taranto |
binario 1 |
Visite dalle 9:00 con interruzione 10:30–12:30 per cerimonia istituzionale. Presenza scuole. Ultimo ingresso 18:30. Dalle 19:00 predisposizione partenza. |
LA MOSTRA ITINERANTE
All'interno del Treno è allestita una mostra multimediale con testimonianze della storia dell’esodo giuliano dalmata. Proiezioni di filmati di repertorio (Archivio Istituto Luce e Rai Teche) e di video originali, fotografie e masserizie - fornite dall'Istituto Regionale per la Cultura Istriana-Fiumana-Dalmata (IRCI) - conducono il visitatore nel racconto immersivo degli avvenimenti legati all’esodo giuliano dalmata.
Il percorso della mostra si snoda lungo quattro vagoni, più due vagoni adibiti all’ingresso e all’uscita dei visitatori. Le sezioni sono 4: Italianità, Esodo, Viaggio del dolore, Ricordi di una vita.
In ogni stazione la mostra è aperta gratuitamente.
L’iniziativa è realizzata:
dalla Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali, Ferrovie dello Stato Italiane, Fondazione FS
In collaborazione con:
Ministero dell’istruzione e del merito, Ministero della cultura, Ministero della Difesa, Rai Teche, Istituto Luce, IRCI, Rai Cultura e Rai Storia
Crediti mostra:
Testo e Regia: Leonardo Petrillo
Musiche originali: Carlo Zannetti e Gianluca Casadei
Voce recitante: Mauro Serio
Montaggio e assistenza: Matteo Montaperto
Studio di registrazione: “Be Sound”
Tecnico audio: Giammarco Lauri
Allestimento mostra: Media Arte Eventi
Progetto allestimenti e grafica: Claudio Scacchi, Massimo Marconi, Fabrizio Iafolla, Luca Ascioti
Si ringrazia l'Ecomuseo EGEA di Fertilia - Alghero per l'utilizzo dell'immagine "Bambina con la valigia".
Cerimonia di inaugurazione. 10 febbraio 2024 | Stazione di Trieste Centrale
Con il taglio del nastro tricolore comincia il viaggio del Treno del Ricordo. Alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha presentato l’iniziativa alla stampa, rivolgendosi alle Autorità intervenute e agli studenti di molti Istituti scolastici della Regione Friuli Venezia Giulia che hanno partecipato alla cerimonia, primi destinatari dell’invito a mantenere viva la memoria dell’esodo. La cerimonia ha visto anche i saluti del Sindaco Roberto Dipiazza e gli interventi del Presidente di Ferrovie dello Stato Nicoletta Giadrossi e del Presidente della Regione Massimiliano Fedriga.
La Fanfara della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” ha suonato l’Inno di Mameli, intonato dal tenore Francesco Grollo.
Il Presidente del Consiglio, insieme alle Autorità, ha inaugurato le visite alla mostra multimediale allestita all’interno del Treno, ricevendo, presso la postazione postale presente in uno dei vagoni, un folder filatelico appositamente realizzato per l’iniziativa da Poste Italiane.
Nel pomeriggio il Treno è stato aperto alla collettività.











Il folder filatelico


La "Riconciliazione". 18 febbraio 2024 | Stazione di Bologna
Il Treno del Ricordo il 18 febbraio ha fatto tappa a Bologna, un luogo significativo per la storia degli esuli istriano-fiumano-dalmati. Il convoglio, arrivato alla stazione di Bologna il 18 febbraio 1947, dopo essere sbarcato il giorno prima ad Ancona, fu accolto in modo ostile e agli esuli non fu permesso di scendere con la minaccia, da parte di alcuni ferrovieri sindacalisti, di bloccare lo snodo ferroviario se il treno di coloro che fuggivano dalle terre governate da J. B. Tito si fosse fermato. Il treno, passato alla storia come il "Treno della vergogna", fu costretto a ripartire e, solo alla stazione di Parma, i profughi poterono ricevere assistenza.
Alla stazione di Bologna, con la sosta del Treno del Ricordo, il momento di "riconciliazione" tra la Rappresentante dell'Associazione degli Esuli di Bologna, Chiara Sirk, e il Sindaco della città, Matteo Lepore.


Il Treno del Ricordo sosta a Roma. 24 febbraio 2024 | Stazione di Roma Ostiense
È stata a Roma l'undicesima tappa del percorso del Treno del Ricordo, con una ampia partecipazione da parte della collettività. Una presenza significativa e composta di Autorità, Associazioni di esuli e visitatori ha onorato la memoria dell'esodo.La banda dell'Esercito Italiano ha suonato l'Inno di Mameli.






Il Treno del Ricordo conclude le sue tappe. 27 febbraio 2024 | Stazione di Taranto
Con la sosta alla Stazione di Taranto si conclude il viaggio del Treno del Ricordo, iniziato il 10 febbraio scorso da Trieste, a venti anni di distanza dalla legge 30 marzo 2004, n. 92, che ha istituito il Giorno del Ricordo.
13 tappe che hanno visto unite le Istituzioni, le Associazioni degli esuli, la collettività tutta nella unanime volontà di onorare la memoria della comunità giuliano-dalmata che ha direttamente vissuto l'esodo.
Per non dimenticare.



